• I TRILLANTI
  • La Saletta – FROSINONE
  • 11.12.2026 ore 21:30
  • “B0NIİ BONANNO”

Il canto del buon auspicio

Mattia Dell’Uomo, voce, tamburi a cornice e percussioni
Simone Frezza, fisarmonica e voce, zampogna
Valerio Frezza, mandolino, chitarra battente e voce

I Trillanti – sono un progetto musicale di ricerca e sperimentazione che fondono musica di tradizione oralecon i nuovi linguaggi musicali. Nel sound si capta la Ciociaria, i luoghi e i paesaggi che rispecchiano la terra di origine della band. La mission è quella di ricercare e rimettere in movimento attraverso arrangiamenti e nuove forme coreutiche una forma musicale che riporta ad antichi usi e rituali ancestrali.
Il concerto/spettacolo portato in scena nei vari tour internazionali e nei festival italiani è la nuova visione di una musica di origine contadina che verterà verso la world music. Il progetto si occupa di ricercare, recuperare parte del patrimonio immateriale tradizionale italiano, con un viaggio affascinante che raccoglie canti dalle Alpi alla Sicilia e Sardegna.

Dal 2018 propongono lo spettacolo “Bonì Bonanno, il canto del buon auspicio”: un concerto che racconta il mistero della nascita di Gesù bambino, dove spiccano l’uso di strumenti della tradizione come la zampogna, le ciaramelle, i tamburi a cornice e l’organetto. Lo spettacolo - della durata di 1h e 30 minuti – è articolato in ben 14 tappe, ognuna delle quali rappresentativa di un brano della tradizione popolare. Brani, dunque, che dall’Immacolata ci accompagneranno fino al Capodanno e alla Pasqua Epifania.

Un progetto innovativo e diverso, il cui titolo trae la sua matrice da un antico canto di questua che veniva effettuato ad Alatri (FR) nella notte del 31 dicembre ad opera di musicanti che, muovendosi casa per casa, volevano così augurare a chiunque aprisse loro la porta di casa, l’augurio che l’anno a venire potesse essere migliore del precedente, “buono” appunto; pur di mantenere vivo e ardente il fuoco di questa tradizione- tramandata da padre in figlio – i cantori sfidavano neve, pioggia, vento e gelo, riserbando un’immensa gratitudine a chi si preoccupasse di dar loro come ristoro un bicchiere di vinoo la famosa“ciambella all’acqua”.

Uno dei cantori era Gino Fiorini, classe 1935, che l’ensemble ha “scoperto” durante una delle sessioni di intervista e ricerca sulle tradizioni della Ciociaria portate avanti ormai da anni.

Spettacolo quindi - che ha riscosso un gran successo - tutto da vedere ed ascoltare, non solo per l’oggettiva bellezza di ciò che è stato presentato al pubblico, ma anche per il grande valore storico, sociale e culturale che è stato così propagato.

Concerto realizzato in collaborazione con il Centro culturale “La Saletta” di Frosinone 

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